Il comfort abitativo elimina lo stress. Solo la sinergia tra i professionisti può dare risultati soddisfacenti. TERILEX coordina gli esperti dell'acustica edilizia. Un'azienda che va oltre le forniture di materassino isolante e garantisce i risultati in opera. 
Il mondo delle costruzioni ha subito negli ultimi anni notevoli cambiamenti. Dall’attenzione strutturale alla progettazione dei requisiti termici e acustici, l’involucro edilizio ha mutato il proprio aspetto puntando con determinazione sulla qualità. L’isolamento acustico è il requisito abitativo che attualmente risulta di maggiore interesse sia da parte del costruttore che dell’acquirente. Il rumore è causa di stress e una casa isolata migliora notevolmente la qualità di vita e quindi acquisisce maggior valore. L’acquisto di un’abitazione passa attraverso numerose valutazioni: costo dell’immobile, posizione dello stabile, disposizione e numero dei vani, servizi offerti, finiture, ecc. Ma la maggior parte delle volte, l’acquirente, seguendo tali parametri di scelta, acquista un’abitazione che solo all’apparenza possiede tutti i requisiti desiderati. Presto, però, si rende conto di aver trascurato dei fattori che si rileveranno fatali per il proseguo di una vita tranquilla! Circa 10 anni fa ha acquisito notevole importanza la prestazione termica degli edifici e la classificazione energetica introdotta ha portato l’acquirente ad informarsi sulla “classe energetica” dell’edificio. Il mercato delle costruzioni si è diretto immediatamente verso la realizzazione di abitazioni ad elevate prestazioni di isolamento termico. Purtroppo l’ISOLAMENTO ACUSTICO non è ancor oggi valutato come elemento rilevante per una costruzione di qualità ma, allo stesso tempo, tale parametro costruttivo fa scaturire il maggior numero di cause tra acquirente e venditore. Infatti, seguendo il DPCM 05/12/1997, ogni costruzione deve rispettare dei requisiti acustici ben definiti.Il mancato rispetto di tali requisiti porta a contenziosi tra le parti che arrivano fino alla restituzione del 30% del valore dell’immobile. Questo deprezzamento dell’immobile comporta: Perché, allora, non costruire strutture ad elevate prestazioni acustiche? Le motivazioni sono molteplici e competono a varie figure nell’abito della costruzione: IL PROGETTISTA Il progetto dell’immobile deve essere eseguito rispettando i parametri architettonici, strutturali, estetici, impiantistici, ecc. Il più delle volte tali parametri non si interfacciano perfettamente con i requisiti che sono fondamentali per costruire un edificio a norma con i parametri acustici. In molti casi l’acustica viene inficiata fin dalla progettazione architettonica. Per poter eseguire una progettazione acustica corretta è fondamentale interfacciare l’acustica con tutti gli altri settori. Il progettista in seguito dovrà determinare quali prodotti sono indicati per un efficace isolamento acustico. Infatti ogni materiale è efficace se impiegato nella struttura corretta. Questa scelta viene effettuata considerando requisiti di prodotto ben definiti tra i quali: Rigidità Dinamica Effettiva (da non confondere con la Rigidità Dinamica Apparente), la Comprimibilità del materiale e, per le pareti, il Potere Fonoisolante di Laboratorio. I prodotti scelti, infine, dovranno essere stabili e non deteriorabili per evitare che determinati assestamenti nel tempo creino dei vuoti che si tramutano in “ponti acustici”. IL POSATORE DEGLI ISOLANTI ACUSTICI Altro elemento fondamentale per la riuscita di un buon “pacchetto acustico” è la posa in opera dei materiali. Questa fase è determinante e quindi deve essere eseguita accuratamente. Infatti, un particolare trascurato nella posa dell’isolante può compromettere il risultato finale. Il posatore, quindi, dovrà essere formato correttamente affinché l’installazione avvenga a regola d’arte. IL TECNICO COMPETENTE IN ACUSTICA L’esame finale per la costruzione si riassume nella prova fonometrica che deve essere effettuata da Tecnici competenti in acustica iscritti agli Albi Regionali. Tale prova viene eseguita in poco tempo e produce un dato chiaro e facilmente confrontabile. Infatti, con questa si ottengono “il numero di Decibel” che le partizioni riescono ad isolare. Questi dati permettono di verificare in modo veloce e chiaro se sono rispettati i requisiti acustici passivi del DPCM 05/12/1997. |