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Il nostro staff tecnico fornisce l'assistenza completa per fare la valutazione preliminare sul sistema di isolamento acustico più idoneo per realizzare edifici a norma di legge, dalla fase di progettazione fino alla posa del materiale e al collaudo finale. Teniamo aggiornati i nostri clienti sulle normative nazionali e locali per anticipare le esigenze del mercato immobiliare. Legislazione Nazionale Normativa regionale Regione Friuli Venezia Giulia - D.G.R. 06 Giugno 1997, n. 1690 (B.U.R. n. 30 del 23/07/1997) "Legge 447/1995 - Legge quadro sull'inquinamento acustico - Adozione dei criteri in merito all'applicazione dell'articolo 2, commi 6, 7, 8 e 9 relativi alla qualifica di tecnico competente" (formato PDF)
D.G.R. 10 Luglio 1998, n. 2205 (B.U.R. n. 30 del 29/07/1998) "Legge 447/1995, articolo 2, commi 6 e 7. Individuazione dei tecnici competenti a svolgere attività nel campo dell'acustica ambientale" (formato PDF)
D.G.R. 20 Novembre 1998, n. 3363 (B.U.R. n. 49 del 09/12/1998) "D.G.R. 2205/1998 concernente Legge 447/1995, articolo 2, commi 6 e 7. Individuazione dei tecnici competenti a svolgere attività nel campo dell'acustica ambientale. Integrazione elenco e rettifica di errore materiale"
D.G.R. 26 Marzo 1999, n. 851 (B.U.R. n. 17 del 28/04/1999) "Legge 447/1995, articolo 2, commi 6 e 7. Individuazione dei tecnici competenti a svolgere attività nel campo dell'acustica ambientale"
L.R. 18 Giugno 2007 n. 16 "Norme in materia di tutela dall’inquinamento atmosferico e dall’i nquinamento acustico"
Regolamenti comunali .... Normativa tecnica di riferimento UNI EN ISO 140-5 2000, Acustica – Misurazione dell’isolamento acustico in edifici ed in elementi di edificio – Parte 5: misurazione in opera dell’isolamento acustico degli elementi di facciata e delle facciate. UNI EN ISO 140-7 2000, Acustica - Misurazione dell'isolamento acustico in edifici e di elementi di edificio – Parte 7: misurazioni in opera dell'isolamento dal rumore di calpestio di solai. UNI EN ISO 717 1997, Acustica – Valutazione dell’isolamento acustico in edifici e in elementi di edificio – Parte 1: isolamento acustico per via aerea. UNI EN ISO 12354-3, Acustica edilizia – Stima delle prestazioni acustiche degli edifici a partire dalle prestazioni dei componenti – Parte 3: isolamento al rumore aereo contro il rumore esterno. UNI TR 11175 2005, Guida alle norme della serie EN 12354 per la previsione delle prestazioni acustiche degli edifici. Applicazione alla tipologia costruttiva nazionale.

- Legge Regionale del Friuli Venezia Giulia 18 giugno 2007 n° 16 - Requisiti acustici degli edifici e delle sorgenti sonore interne
Art. 29 1. I progetti di nuovi edifici pubblici e privati, al fine di ridurre l'esposizione umana al rumore, sono corredati del progetto acustico redatto ai sensi del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 dicembre 1997 (Determinazione dei requisiti acustici passivi degli edifici). 2. Il progetto acustico di cui al comma 1, sottoscritto da un tecnico competente in acustica ambientale, definisce le caratteristiche costruttive del fabbricato specificando i requisiti geometrici e fisici delle componenti edilizie, dei materiali e degli impianti tecnologici ai fini del rispetto dei valori limite stabiliti dal decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 5 dicembre 1997. 3. Il progetto acustico di cui al comma 1 costituisce parte integrante della documentazione tecnica prodotta per il rilascio della concessione edilizia. http://www.regione.fvg.it
- D.P.C.M. 5 dicembre 1997 Determinazione dei requisiti acustici passivi degli edifici
Nell'ambito della "Legge quadro sull'inquinamento acustico" lo Stato italiano ha predisposto le direttive per migliorare la qualità degli ambienti abitativi, con particolare riferimento agli edifici residenziali e scolastici. Riportiamo il testo della normativa vigente che include i livelli e i parametri di riferimento degli ambienti abitativi. Determinazione dei requisiti acustici passivi degli edifici Il presidente del Consiglio dei Ministri - visto l'art. 3, comma 1, lettera e) della legge 26 ottobre 1995, n.447 Legge sull'inquinamento acustico;
- vista la circolare le Ministero dei lavori pubblici n.1769 del 30 aprile 1966, recante i criteri di valutazione e collaudo dei requisiti acustici nelle costruzioni edilizie;
- vista la circolare del Ministero dei lavori pubblici n.3150 del 22 maggio 1967, recante i criteri di valutazione e collaudo dei requisiti acustici negli edifici scolastici;
- visto il decreto del Presidente della Repubblica del 26 agosto 1993, n. 412
- considerata la necessità di fissare criteri e motodologie per il contenimento dell'inquinamento da rumore all'interno degli ambienti abitativi;
- sulla proposta del Ministero dell'Ambiente, di concerto con i Ministri della Sanità, dei Lavori pubblici, dell'Industria del Commercio e dell'Artigianato;
Decreta: Art. 1 Campo di applicazione - Il presente decreto, in attuazione dell'art.3, comma 1, lettera e) della legge del 26 ottobre 1995, n. 447, determina i requisiti acustici delle sorgenti sonore interne agli edifici ed i requisiti acustici passivi degli edifici ed i requisiti acustici passivi degli edifici e dei loro componenti in opera, al fine di ridurre l'esposizione umana al rumore.
- I requisiti acustici delle sorgenti sonore diverse da quelle di cui al comma 1 sono determinati dai provvedimenti attuativi previsti dalla legge 26 ottobre 1995, n.447.
Art. 2 Definizioni - Ai fini dell'applicazione del presente decreto, gli ambienti abitativi di cui all'articolo 2, comma 1, lettera b) della legge 26 ottobre 1995, n. 447, sono distinti nelle categorie indicate nella tabella A allegata al presente decreto.
- sono componenti degli edifici le pareti orizzontali e verticali.
- sono servizi a funzionamento discontinuo gli ascensori, gli scarichi idraulici, i bagni, i servizi igienici e la rubinetteria.
- 4 sono servizi a funzionalemto continuo gli impianti di riscaldamento, aerazione e condizionamento.
- le grandezze cui far riferimento per l'applicazione del presente decreto, sono definiti nell'allegato A che ne costituisce parte integrante.
Art. 3 Valori limite - Al fine di ridurre l'esposizione umana al rumore, sono riportati in tabella B i valori limite delle grandezze che determinano i requisiti acustici passivi dei componenti degli edifici e delle sorgenti sonore interne.
Art. 4 Entrata in vigore - il presente decreto viene pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana ed entra in vigore dopo sessanta giorni.
ALLEGATO A Grandezze di riferimento: definizioni, metodi di calcolo e misure. Le grandezze che caratterizzano i requisiti acustici passivi degli edifici sono: - il tempo di riverberazione (T), definito dalla norma ISO 3382:1975;
- il potere fonoisolante apparente di elementi di separazione fra ambienti (R), definito dalla norma EN ISO 140-5:1996
- l'isolamento acustico standardizzato di facciata (D2m,nT), definito da:
D2m,nT=D2m+10logT/To dove: D2m=L1,2m-L2 è la differenza di livello; L1,2m è il livello di pessione sonora esterno a 2 metri dalla facciata, prodotto da rumore da traffico se prevalente o da altoparlante con incidenza del suono di 45 gradi sulla facciata; L2 è il livello di pressione sonora medio nell'ambiente ricevente, valutato a partire dai livelli misurati nell'ambiente ricevente mediante la seguente formula: L2=10log(1/n∑ n/t=1 10 L1/10) Le misure dei livelli Li devono essere eseguite in numero di n. per ciascuna banda di terzi di ottava. Il numero n. è il numero intero immediatamente superiore ad un decimo del volume dell'ambiente; in ogni caso, il valore minimo di n. è 5; T è il tempo di riverberazione dell'ambiente ricevente, in ec.: To è il tempo di riverberazione di riferimento assunto, pari a 0,5 s; ... Puoi consultare il testo completo sulla Gazzetta Ufficiale del 22/12/1997 - serie generale n. 297 e scaricarlo dal sito www.anit.it alla sezione acustica. |