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Proxital è leader di mercato nel settore dell'espansione dei polimeri. E' presente in tre segmenti importanti dell'economia nazionale: l'imballaggio, l'automotive e l'isolamento acustico per l'edilizia.

TERILEX® è l'isolante acustico che comprende una gamma completa di prodotti per l'isolamento dal rumore da calpestio e per il rumore aereo. Materiali certificati in laboratorio e collaudati in opera, proposti da uno staff tecnico-commerciale che accompagna il cliente dalla scelta del materiale alla progettazione della soluzione acustica più efficace.

XTRACELL® è il rivoluzionario materiale per imballaggio  che protegge da urti e abrasioni. Sostituisce il film a bolle d'aria, sintetizzando le prestazioni del polietilene espanso tradizionale in un film leggero, spesso e flessibile che non si sgonfia mai.

PROXIL® è l'espanso di polipropilene studiato per realizzare pannelli termoformati per il settore automotive per l'isolamento acustico e i ripari-acqua.

 

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Proxital S.p.A. - Via Magnadola 73, 31045 Motta di Livenza TV -

P.I. 03362050266

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Materiali riciclabili a basso impatto ambientale
Scheda sicurezza


POLIETILENE ESPANSO - rev4 20/02/2017

1. IDENTIFICAZIONE DELLA SOSTANZA O DELLA MISCELA E DELLA SOCIETA'/IMPRESA

1.1 Identificazione del prodotto:

a. Nome Commerciale: Polietilene Espanso

b. Nome Sinonimi: PE, PE Foam

c. N. CAS: 9002-88-4

1.2 Usi pertinenti della sostanza o miscela e usi consigliati

Imballaggio, isolamento acustico e/o termico

1.3 Informazioni sul fornitore

a. Nome della Società/Impresa: Proxital SPA

b. Indirizzo: Via Magnadola, 73 – 31045 Motta di Livenza (TV), ITALIA

c. Telefono: 0422-765642

d. Fax: 0422-768090

e. Sito internet: www.proxital.it

f. Posta elettronica: Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

1.4 Numero telefonico di emergenza

Per informazioni rivolgersi (+39) 0422 765642 (Feriali, 8.30-12.30/14.00-18.00)

2. IDENTIFICAZIONE DEI PERICOLI

2.1 Classificazione della sostanza o della miscela

Il prodotto non è soggetto a classificazione secondo la regolamentazione (CE) 1272/2008

2.2 Elementi dell’etichettatura

Il prodotto non è soggetto ad etichettatura secondo la regolamentazione (CE) 1272/2008

2.3 Altri pericoli

Il prodotto può contenere residui di gas infiammabili, pertanto deve essere immagazzinato in ambienti ben ventilati. Come per tutte le schiume, è essenziale un’adeguata ventilazione durante il trasporto e la manipolazione.

Possibile formazione di cariche elettrostatiche durante la manipolazione

Il materiale, sotto forma di particelle fini, a contatto con gli occhi può provocare irritazione.

Se il prodotto fuso aderisce alla pelle causa bruciature.

3. COMPOSIZIONE/INFORMAZIONE SUGLI INGREDIENTI

3.1 Sostanza

N.a.

3.2 Miscela

N.a

Non contiene sostanze classificate pericolose, in concentrazioni tali da dover essere tenute in considerazione, sulla base della regolamentazione (CE) 1272/2008

4. MISURE DI PRIMO SOCCORSO

4.1 Descrizione delle misure di primo soccorso

a. Inalazione: In caso di inalazione di fumo portare il soggetto in zona aerata. In caso di malessere consultare il medico. Tenere la persona al caldo e se necessario praticare la rianimazione cardiopolmonare (RCP)

b. Ingestione: Non frequente. Non sono richieste misure specifiche. Non provocare vomito. Ricorrere a visita medica.

c. Contatto con la pelle: In caso di contatto con il prodotto con il prodotto fuso raffreddare immediatamente con acqua fredda. Coprire la ferita con un panno sterile, senza rimuovere il materiale fuso dalla ferita, e trasportare la persona al pronto soccorso per le relative cure mediche.

d. Contatto con gli occhi: In caso di contatto con gli occhi sciacquare con acqua fredda. Se il disturbo persiste consultare il medico.

4.2 Principali sintomi ed effetti, sia acuti che ritardatI

 

L’inalazione di fumi di processo possono causare irritazione alle vie respiratorie. Le polveri a contatto con gli occhi possono provocare irritazione

Allo stato fuso può provocare ustioni.

4.3 Indicazioni sull’eventuale necessità di consultare immediatamente un medico oppure di trattamenti speciali

Il trattamento della sovraesposizione dovrebbe essere diretto al controllo dei sintomi e delle condizioni cliniche del paziente.

5. MISURE ANTINCENDIO

5.1 Mezzi di spegnimento

Schiuma, anidride carbonica, polvere chimica, acqua, acqua nebulizzata.

5.2 Pericoli speciali derivanti dalla sostanza o dalla miscela

I fumi di combustione sono idrocarburi. In caso di carenza di ossigeno può produrre monossido di carbonio.

5.3 Raccomandazioni per gli addetti all’estinzione incendi

Usare mezzi di protezione appropriati, in particolare per le vie respiratorie.

6. MISURE IN CASO DI RILASCIO ACCIDENTALE

6.1 Precauzioni personali, dispositivi di protezione e procedure in caso di emergenza

Evitare il contatto con il prodotto fuso e l’inalazione di fumi/vapori. Utilizzare tutti i dispositivi di protezione necessari (es. guanti anticalore, maschere protettive, occhiali di sicurezza).

Allontanare il personale non necessario

6.2 Precauzioni ambientali

Evitare che il prodotto raggiunga acque di superficie o sistemi fognari.

6.3 Metodi e materiali per il contenimento e per la bonifica

Materiale da non disperdere nell’ambiente. Fare il possibile per recuperare il prodotto per il riutilizzo o lo smaltimento secondo le leggi e i regolamenti vigenti.

7. MANIPOLAZIONE E IMMAGAZZINAMENTO

7.1 Precauzioni per la manipolazione sicura

Tenere lontano da fiamme libere, da fonti di calore o da fonti di accensione.

Usare adeguate procedure di messa a terra, per evitare il rischio di accumulo che può provocare scintilla (fonte di accensione).

Fornire un sistema di ventilazione adeguato, soprattutto nei locali in cui si è avviato un processo di fusione.

Temperatura di movimentazione: temperatura ambiente (inferiore a 45°)

7.2 Condizioni per l’immagazzinamento sicuro, comprese eventuali incompatibilità

Il materiale deve essere stoccato in zone aerate.

Proteggere il materiale dalla luce solare diretta, poiché questa potrebbe accelerare il deterioramento e causare un peggioramento della qualità del materiale.

Tenere lontano da fonti di calore, prodotti infiammabili o combustibili.

Tenere il materiale in luogo asciutto.

Temperatura di stoccaggio: temperatura ambiente (inferiore a 45°)

7.3 Usi finali specifici

Non applicabile.

8. CONTROLLO DELL’ESPOSIZIONE/PROTEZIONE PERSONALE

8.1 Parametri di controllo

N. a.

8.2 Controlli dell’esposizione

Controlli tecnici idonei: sistemi di ventilazione idonei, non fumare, evitare fonti di combustione. Seguire le norme di buona igiene industriale adottando i mezzi di protezione individuale.

PROTEZIONE INDIVIDUALE

Protezione respiratoria: in presenza di vapori, polveri o nebbie utilizzare mascherine di protezione respiratoria

Protezione delle mani: utilizzare guanti adatti al tipo di impiego previsto.

Protezione per occhi e viso: non necessarie, utilizzare occhiali protettivi con protezioni laterali, in caso di esposizione alle particelle o polveri del materiale.

Protezione cutanea: non sono necessarie misure protettive particolari. Utilizzare indumenti da lavoro idonei e scarpe appropriate.

Misure di igiene sul lavoro: durante il lavoro non mangiare, bere o fumare; lavarsi le mani prima di mangiare.

Controlli dell’esposizione utilizzare secondo le buone pratiche lavorative, evitando di disperdere nell’ambiente (vedere punto 6)

9. PROPRIETA’ FISICHE E CHIMICHE

9.1 Informazioni sulle proprietà fisiche e chimiche fondamentali

ASPETTO: schiuma solida, morbida, con struttura a celle chiuse

FORMA: in rotoli, fogli, buste e profili di varie forme e dimensioni

ODORE: Inodore

COLORE: Bianco (senza aditivi). A richiesta colorato.

DENSITA’: da 15 a 50 kg/mc a 20°C (indicativa, varia a seconda della richiesta)

VISCOSITA’: N. a.

PUNTO DI EBOLLIZIONE: N. a.

INTERVALLO DI RAMMOLLIMENTO: 100-140°C

DECOMPOSIZIONE: >300°C

PUNTO DI INFIAMMABILITA’: >350°C

TEMPERATURA DI AUTOINNESCO: >350°C

LIMITI DI ESPLOSIONE: N. a.

DENSITA’ DI VAPORE: N. a.

PRESSIONE DEL VAPORE: N. a.

SOLUBILITA’ DI ACQUA: Insolubile

SOLUBILITA’ IN SOLVENTI: Insolubile

VALORE DEL PH: N. a.

PROPRIETA’ COMBURENTI: N. a.

COEFFICIENTE DI

RIPARTIZIONE: n-ottanolo/acqua: N. a.

9.2 Altre informazioni

Nessun dato rilevante.

10. STABILITA’ E REATTIVITA’

10.1 Reattività

N. a.

10.2 Stabilità chimica

Stabile a temperatura ambiente.

10.3 Possibilità di reazioni pericolose

N. a.

10.4 Condizioni da evitare

Vedere punto 7 – manipolazione e immagazzinamento

10.5 materiali incompatibili

Evitare il contatto con forti agenti ossidanti

10.6 Prodotti di decomposizione pericolosi

Dal momento della combustione, il prodotto produce un elevato potere calorifero.

I fumi di combustione sono idrocarburi. In caso di carenza di ossigeno può produrre monossido di carbonio.

11. INFORMAZIONI TOSSICOLOGICHE

Con l’uso corretto del prodotto, secondo le istruzioni, non sono attualmente noti effetti indesiderati per la salute umana. Le informazioni fornite sono basate sulla conoscenza dei costituenti e la tossicologia di sostanze simili.

11.1 Informazioni sugli agenti tossicologici

Tossicità acuta: N.a.

Corrosione/irritazione cutanea: N.a.

Lesioni oculari gravi/irritazioni oculari gravi: N.a. – se si formano polveri possono essere irritanti sensibilizzazione respiratoria o cutanea: N.a. – Se si formano polveri possono irritare. In fase di combustione possono formarsi idrocarburi.

Mutagenicità delle cellule germinali: N.a.

Cancerogenicità: N.a

Tossicità per la riproduzione: Nessuna evidenza di tossicità riproduttiva nei mammiferi.

Tossicità specifica per organi bersaglio (STOT) — esposizione singola: N.a.

Tossicità specifica per organi bersaglio (STOT) - esposizione ripetuta: N.a.

Pericolo in caso di aspirazione: N.a.

12. INFORMAZIONI ECOLOGICE

12.1 Tossicità: Non sono disponibili dati sulla tossicità per gli organismi acquatici.

12.2 Persistenza e degradabilità: Non sono disponibili dati certi sulla biodegradabilità. Ci si aspetta che sia biodegradabile se esposto a luce solare diretta.

12.3 Potenziale di bioaccumulo: Non prevista

12.4 Mobilità nel suolo: Non conosciuta. Il prodotto non è volatile e non è solubile in acqua.

12.5 Risultati della valutazione PBT e vPvB: il prodotto non soddisfa i requisiti specifici per essere classificato come PBT (persistente, bioaccumulabile e tossico) e vPvB (molto persistente, molto bioaccumulativo).

12.6 Altri effetti avversi

Informazioni supplementari:

Prodotto riciclabile. Non essendo idrosolubile, non ha influenza sulla qualità delle acque sotterranee. Se ingerito dagli animali, potrebbe causare l’ostruzione del tratto intestinale.

13. CONSIDERAZIONI SULLO SMALTIMENTO

13.1 Metodi di trattamento dei rifiuti

Il materiale può essere riciclato.

Provvedere allo smaltimento in conformità con le normative e i regolamenti locali, regionali e nazionali.

Smaltire per incenerimento attraverso imprese autorizzate

14. INFORMAZIONI SUL TRASPORTO

14.1 Numero ONU (ADR, ADN, IMDG, IATA): N.a

14.2 Nome di spedizione dell'ONU (ADR, ADN, IMDG, IATA): N.a

14.3 Classi di pericolo connesso al trasporto (ADR, ADN, IMDG, IATA): N.a

14.4 Gruppo di imballaggio (ADR, IMDG, IATA): N.a

14.5 Pericoli per l'ambiente: non considerato pericoloso sulla base dei dati disponibili

14.6 Precauzioni speciali per gli utilizzatori N.a

14.7 Trasporto di rinfuse secondo l'allegato II di MARPOL 73/78 ed il codice IBC: N.a

15. INFORMAZIONI SULLA REGOLAMENTAZIONE

15.1 Disposizioni legislative e regolamentari sulla salute, sicurezza e ambiente specifiche per la sostanza o miscela.

Regolamento (CE) N. 1272/2008 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 16 dicembre 2008 relativo alla classificazione, all'etichettatura e all'imballaggio delle sostanze e delle miscele (CLP).

Regolamento (CE) n 1907/2006 concernente la registrazione, la valutazione, l'autorizzazione e la restrizione delle sostanze chimiche (REACH)

15.2 valutazione della sicurezza chimica

non effettuata in quanto non richiesta.

16. ALTRE INFORMAZIONI

Le informazioni in questa Scheda di Sicurezza sono corrette, per quanto a noi noto sui dati di pubblicazione. Questa informazione è una guida per la manipolazione, l'uso, lo stoccaggio, il trasporto, l'eliminazione e la dispersione del prodotto senza alcun rischio. Queste informazioni e dati non possono essere utilizzati come garanzia né dimostrarne la qualità. Proxital S.p.A. non si assume alcuna responsabilità o responsabilità per eventuali perdite o danni derivanti dall'uso di tali informazioni o dati.